Intelligenza artificiale e computer quantico

Pubblicato il Pubblicato in #Labirinto, #LMDS, #MakingNovel, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio, Pensieri

Sia ne #LaMacchinadelSilenzio, sia ne #Lequazione, si introduce il tema del “modello numerico”. Che cos’è. Si tratta, per farla molto molto breve, di un’equazione, di una formula matematica, semplificando ancora, in grado di rispondere a determinate caratteristiche che dipendono dal tipo di utilizzo che si vuole fare dell’informazione. Esistono infatti modelli in grado di “prevedere” il meteo, di capire la voce umana, di individuare cosa inseriremo domani nella lista della spesa. Tutte applicazioni molto semplici, ma che ci portano a un tema che domani diventerà fondamentale. Costruire un’intelligenza artificiale. Ovvero fare in modo che un computer, una macchina, ragioni come il cervello di un essere umano. Oggi esistono diversi esperimenti fatti da Google, Facebook e diversi altri colossi della tecnologia, ma tutto si ferma di fronte alle capacità attuali degli elaboratori, dei computer, in sostanza. Ma anche da questo punto di vista siamo di fronte a un’innovazione che ben presto cambierà tutti i nostri punti fermi e farà elevare esponenzialmente le capacità di calcolo a oggi disponibili. Sto parlando del Computer Quantistico, che utilizzerà un sistema che supererà i limiti dell’attuale informatica. Si passerà da un sistema che fino a oggi utilizzava nei suoi codici o lo zero e l’uno, con un sistema che rende possibile che allo stesso momento un valore possa essere sia zero che uno. Parliamo, infatti, di fisica quantistica. Un sistema che sembra incomprensibile, ma che governa l’universo intero. Per concludere, il modello numerico non è che la chiave di volta di un sistema molto più complesso che ci circonda. Ma il tema forse più delicato è: quanto un’equazione potrà davvero simulare la mente umana? Sarà in grado di sostituirla?

Il mistero del Monte dei Cappuccini a Torino

Pubblicato il Pubblicato in #Labirinto, #LMDS, #MakingNovel, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio, Poesie

Chi è stato a #Torino ha sicuramente notato il Monte dei Cappuccini. Si tratta di quella graziosa collinetta con in vetta la chiesa barocca di Santa Maria al Monte, affidato ai frati Cappuccini, da cui si deve il nome. Lo si può vedere anche da Piazza Vittorio, sulla destra rispetto alla Chiesa della Gran Madre. Proprio nel ventre di questa collina si celavano i laboratori di Paleoclimatologia dell’istituto dello Spazio Interplanetario, poi passati sotto Cnr e in seguito all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Qui venivano svolti studi riguardanti frammenti di informazioni provenienti dallo spazio. Alcuni di quei locali sono stati utilizzati come bunker antiatomici. In Italia esistono diverse stazioni che monitorano le informazioni provenienti dallo spazio, una si trova nei laboratori del Gran Sasso, con lo scopo di ottenere informazioni sulle origini della terra, sulla relazione con il Sole e in particolar modo sul Big Bang. Questo è un tema che mi ha affascinato sin da subito e fa parte sia de #LaMacchinadelSilenzio che de #lequazione. I miei studi sono ancora in corso e chissà che nel prossimo capitolo non possano emergere ulteriori curiosità. Io credo di sí.

Torino, la città del thriller

Pubblicato il Pubblicato in #LMDS, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio, Narrativa, Pensieri, Recensioni

Torino sembra una città nata per fare da ambientazione a romanzi cupi e sinistri. Quando ho iniziato a lavorare a #lequazione ho potuto vedere con i miei occhi la Torino Sotterranea, i cunicoli bui, costituiti dagli antichi tunnel dell’assedio alla cittadella, dei bunker, degli infernotti, dei passaggi segreti che collegavano i palazzi nobiliari per garantire vie di fuga sicure. Un mondo che si sviluppava sotto le strade raffinate ed eleganti di una città che stava cambiando. Quel mistero e quei segreti sono rimasti sepolti e nascosti da occhi indiscreti. Ed è proprio questo che spinge chi vuole scrivere di Torino a entrare in questa nuova dimensione, così occulta e segreta.

Ringraziamenti #festadellibro #Orbassano

Pubblicato il Pubblicato in #LMDS, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio

Appena finita la bella esperienza della #festadellibro, ringrazio gli organizzatori della manifestazione, biblioteca di Orbassano, città di Orbassano e il mio editore che ha riposto in me fiducia e mi ha permesso di portare alla festa del libro lo stand de Les Flâneurs edizioni. Ringrazio inoltre l’organizzazione per averci concesso di presentare il mio nuovo romanzo #LaMacchinadelSilenzio e Anna Serra che mi ha intervistato. Molta stanchezza, ma anche molta soddisfazione per il risultato ottenuto. Il ringraziamento finale va ai miei lettori vecchi e nuovi che credono in me e nella mia scrittura.

#Labirinto – Seconda puntata

Pubblicato il Pubblicato in #Labirinto, #LMDS, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio

Fabio non rispondeva.
“Mi senti?” continuava a ripetere la voce dalla radio.
“Sì” sussurró Fabio. Tratteneva a stento i brividi. Il suono della sua voce che si appropriava del corpo. Una sensazione nuova.
“Dove ti trovi?”
Fabio ricordava le parole dei suoi genitori. Dicevano sempre di non dare confidenza agli sconosciuti. Era molto tempo fa. Prima che tutto cambiasse. Prima che loro cambiassero.
“In Italia”
“Non sei solo, ora ci…”
In quel momento la porta si spalancó e comparve sua madre. Fabio era riuscito ad abbassare il volume della radio.
“Fabio, hai parlato? Mi era sembrato di sentire delle voci”
Fabio scosse il capo e indicò il computer.
“I tuoi stupidi giochi” affermò stancamente Francesca.
In quel momento il monitor del computer si riattivó sulla schermata di Second Life.
Fabio lo fissò per qualche istante. Francesca cercò di capire, ma come tante altre volte non ci riuscì e uscì dalla stanza.
Fabio provava a comporre i pezzi nella sua mente. Forse stava impazzendo, come più volte gli avevano detto i suoi compagni di classe. Non aveva mai visto nessuno in quell’antico gioco virtuale. Ma se la schermata si era avviata, qualcuno doveva esserci.
Fabio si avvicinò al monitor, prese possesso del suo avatar e si mosse lungo la via principale. Osservò le stradine laterali. Erano deserte. Superò il vecchio bar dove un tempo gli utenti si incontravano per conoscere l’anima gemella. Poi sentì un rumore lieve, entrò in una via laterale. Fece qualche passo e poi la vide. Era una donna immersa in un lago di sangue. Ma era ancora viva. E gli stava chiedendo aiuto.
#labirinto
Seconda puntata.

Per leggere la prima puntata, clicca qui.

 

#labirinto – la nuova webserie – puntata 1

Pubblicato il Pubblicato in #Labirinto, #LMDS, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio, Racconti

Fabio può restare ore a guardare fuori dalla finestra. I suoi genitori sono preoccupati, da un po’ di tempo é cambiato. Fa domande strane. I suoi amici dicono che è pazzo, i suoi medici che è autistico. Fabio però con il computer é un mago. E adora i video giochi. É curioso e ha scoperto un gioco del passato. Il primo tentativo di realtà virtuale. Si chiamava Second Life. Si è costruito un avatar, un personaggio con cui può girare indisturbato in un mondo ormai deserto. Fabio é appassionato anche di radio, un mezzo di comunicazione ormai superato. Le frequenze che un tempo portavano musica sono ormai silenziose. Soltanto in una delle frequenze riusciva a sentire un fruscio diverso dagli altri. I suoi genitori però non gli credevano. Sapeva che presto lo avrebbero riportato dai dottori e gli avrebbero somministrato quelle pillole. Proprio in quel momento dalla radio sentí una voce. Riesci a sentirmi?

#labirinto

La nuova webserie.

Prima puntata

Come si crea un personaggio? #makingnovel 

Pubblicato il Pubblicato in #LMDS, #MakingNovel, Articoli, L'equazione - Il thriller, La Macchina del Silenzio, Narrativa, Pensieri

Come si creano i personaggi? Nella prima puntata di #makingnovel vi ho parlato della genesi di un romanzo e ci siamo lasciati proprio con questo tema. La creazione dei personaggi è un momento importantissimo del lavoro. Oltre alle caratteristiche fisiche é fondamentale costruire il carattere, particolarità e soprattutto la storia di ognuno di essi. A partire dal o dai protagonisti. Un protagonista in una storia svolge un ruolo essenziale, così come determinante è la sua crescita nell’ambito della trama che si va a raccontare. Vive un conflitto. E voi dovrete aiutarlo a superarlo, affrontando le sue paure e le difficoltà. Dovrete conoscerlo come voi stessi. E forse meglio. É importante quindi prestare molta attenzione alle componenti psicologiche. Può essere molto utile l’osservazione delle dinamiche sociali, magari prendendo come esempio soggetti che possiedono caratteristiche simili a quelle dei personaggi di cui vorrete scrivere. Un’altra dinamica che può apparire scontata, ma che non lo è affatto, è questa: se c’è un personaggio buono, non può mancare quello cattivo, colui che si opporrà al raggiungimento degli obiettivi del protagonista e al superamento del conflitto. Ne #LaMacchinadelSilenzio il conflitto del protagonista riguarda il rapporto con il padre e con un passato che gli ha portato via una parte di sé. Il protagonista durante lo svolgersi della trama scoprirà molte cose di se stesso, in altre parole, crescerà. Ora non resta che analizzare come costruire la trama.

#makingnovel