Cos’è l’amigdala?

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L’amigdala è una parte molto importante del cervello. Serve per fare reagire il corpo umano in modo immediato agli stimoli legati alla paura. In particolar modo fa partire i riflessi incondizionati del corpo prima che lo stimolo arrivi al cervello, che lo processa e valuta la reale minaccia e stabilisce la reazione più adeguata. Per gli uomini primitivi che dovevano vivere in condizione di pericolo continuo era un’arma fondamentale per la loro sopravvivenza. Oggi la situazione è diversa, tuttavia ricopre ancora un ruolo molto importante. Il tema è diventato molto sentito legato alla “lettura dei segni non verbali”, vale a dire che l’amigdala manda in ogni caso dei movimenti incondizionati che svelano in qualche modo il vero stato d’anima, prima che il cervello analizzi la situazione e reagisca di conseguenza. Ne #LaMacchinadelSilenzio ho affrontato il tema basandomi su una domanda: se i nostri pensieri venissero anticipati un attimo prima di arrivare all’amigdala, noi chi saremmo? Sicuramente diversi da ciò che siamo.

Gustav Klimt e La secessione viennese

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Gustav Klimt é stato un grande artista, innovativo e geniale. Pochi sanno che è stato presidente della Secessione Viennese, un organismo culturale e politico che si era separato dall’Accademia delle Arti per costruire una nuova filosofia artistica, culturale e comunicativa. Di questo movimento faceva parte, tra i tanti, Sigmund Freud. Questo é in tema che mi ha affascinato a tal punto da diventare fondamentale per #LaMacchinadelSilenzio
#gustavklimt #lasecessione

Chi è Matilde di Canossa?

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È stata una potente feudataria, grande sostenitrice del Papato e in particolar modo di Gregorio VII, noto della Riforma e di una forte contrapposizione all’imperatore Enrico IV. Difese il Papato fino all’ultimo, sfruttando anche la posizione strategica dei suoi possedimenti che comprendevano Lombardia, Emilia, Romagna e Toscana. Il centro e fulcro era Canossa, nell’Appennino reggiano. La sua influenza sulle opere d’arte, religiose e architettoniche è chiaramente visibile in diversi dei luoghi che per lei sono stati strategici. Uno dei luoghi che ho potuto studiare per il mio romanzo #LaMacchinadelSilenzio è stata proprio Reggio Emilia e tutta la sua provincia, che comprendeva la rete militare imponente che permisero alla Gran Contessa di esercitare la sua influenza e potere contro l’imperatore Enrico IV. Nel romanzo ho narrato la storia di un luogo noto come Chiesa di San Girolamo, noto per la riproduzione della Scala Santa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Una storia che parte da molto lontano e che ci riporta ai Cavalieri Templari. Argomento di cui parleremo presto. #matilde #canossa

Nuovo estratto da #LaMacchinadelSilenzio

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Vienna

Davide si guardò intorno, poi lanciò uno sguardo privo di stupore alla facciata del palazzo della Secessione. La cupola d’oro era opera di Gustav Klimt; tutto il resto gli sembrava semplice e spartano. Salì i gradini che portavano verso l’ingresso dell’edificio per poter osservare la zona da un punto di vista differente. L’orario stabilito era passato da ben due minuti, ma nessuno lo aveva avvicinato. Attorno a lui c’erano soltanto turisti intenti a guardare improbabili planimetrie di quel palazzo. Per un attimo gli era parso di scorgere lo sguardo di un uomo in lontananza, oltre la strada. Cercò di mettere a fuoco l’immagine, ma la sua attenzione fu catturata dagli alberelli che troneggiavano accanto alla scalinata. Proprio in uno dei due enormi vasi ornamentali vide qualcosa. Si avvicinò ostentando disinvoltura e la raccolse. Era una semplice busta gialla senza alcuna scritta. Si guardò intorno ancora una volta e l’aprì. Ma all’interno c’era una fotografia. In quel momento sentì una forte fitta alla testa. Un dolore lancinante che negli ultimi anni non aveva fatto altro che aumentare d’intensità. Un’immagine si materializzò nella sua mente: un volto biancastro che spuntava da una superficie oscura. Si accasciò portandosi le mani alla testa, preda di una fitta più forte.

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