Ma Feltri é un giornalista?

Le dichiarazioni di Feltri sono imbarazzanti, per molto meno si dovrebbe essere radiati dall’albo dei giornalisti. Libertà di opinione? Giornalismo “Libero”? No, ragazzi, questa é ignoranza bella e buona. Fa discutere e muove “traffico”? Certamente. Perché come fai a stare zitto quando un personaggio che crede di esser Crozza che lo imita si lancia in pensieri così bassi? È questione di destra o sinistra? Nemmeno. È da molto tempo che questi personaggi sono stati sdoganati, un po’ politici, un po’ giornalisti, un po’ tuttologi. Molto, ma molto beceri. È colpa della sinistra “radical chic” che ha sdoganato una risposta di macchiette da commedia dell’assurdo? È possibile. A un Oliviero Toscani risponderei pure peggio di un Feltri. Quello che sto notando nella scena politica soprattutto locale é la nascita di personaggi politici giovani, tendenzialmente di destra, che sembrano la caricatura dei Salvini e Meloni. Sbraitano di popoli affamati, si improvvisano risolutori con azioni simboliche a dir poco patetiche. Critica alla destra? No. Certe porcate le abbiamo viste fare anche a sinistra. Personalmente credo si sia perso il rispetto dei ruoli del giornalista, del politico per dare sempre più peso a personaggi di dubbia cultura, ma che sanno polarizzazione la scena e quindi creare consenso e dissenso allo stesso tempo. Un tempo essere definiti “meridionali inferiori” sarebbe stato considerato un insulto. Oggi viene ridimensionato tutto, le parole hanno perso un senso, così anche questo porterà a un aumento dei consensi chi produce questo fenomeno, cavalcando, appunto ogni forma di dissenso. Questo è forse il controsenso del mondo in cui viviamo, una gabbia di parole insensate, che però ormai ci sta togliendo ogni libertà di pensiero. Con buona pace di chi pensa possa farlo una stupida app.