Non so mettere a posto le cose

Non so mettere a posto le cose,
i pedoni sono sparsi per terra,
Re e Regina abbandonati in salotto.
Gli alfieri sono spariti.
E io, questo gioco, non lo conosco.
Un serpente distrusse tutto,
col veleno di chi sa strisciare.
Il tempo lo aiutò,
a costruire trame oscure.
Coperto dalla paura delle torri.
Mentì.
Aggredí.
Io, mi persi.
Scegliere la violenza,
sarebbe stato più semplice.
Ma posso guardarmi allo specchio,
perché vagando nei luoghi bui,
ho incontrato un volto che non conoscevo.
Così scoprii che non avevo paura.
Che le partite vanno giocate.
E in una libreria trovai un libro,
che mi ha insegnato tanto.
Sulla vita,
sul mondo.
E, infine, su di me.
Era il manuale degli scacchi.
Non so mettere a posto le cose,
ma conosco posizioni,
mosse,
strategie.
E una consapevolezza.
Dai peggiori maestri,
si può anche imparare.
Per poi scegliere di giocare un’altra partita.

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Text by Daniele Mosca