L’avversario

Corri.
Schiva l’avversario.
Sei tu, nel bene.
Nel male.
Scappa.
Quel brivido che senti,
non è il freddo.
È paura.
Non voltarti.
Potresti rivedere la tua immagine.
Nasconditi.
È sempre più vicino.
Ti somiglia.
Parla come te.
Ti consola.
Corri.
Lo specchio è deforme.
L’immagine, inganna.
Lui, l’avversario,
ti ha trovato.
Ora apri gli occhi.
Lentamente.
La luce è accecante.
Come il buio.
Come una lama di ghiaccio,
che ti taglierà.
Prima di sciogliersi.
Scappa, se vuoi.
Ma l’avversario,
sei tu.

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by Daniele Mosca