In un modo diverso

Vi ho sentiti urlare,
gettarvi addosso fango.
Distruggere ogni brandello di identità.
Vi ho visti rubarvi l’anima.
Nutrirvi dei sensi di colpa.
Ho vomitato di fronte al mare,
fuggendo in luoghi oscuri.
Dove la mente non poteva ascoltare.
Lì ho costruito le mie parole,
reinventato la mia storia.
L’ho difesa dal veleno.
Tagliato stracci,
cuciti gli uni agli altri,
Perché per fare una mongolfiera,
ci vuole stoffa.
E alzarsi in volo, il fuoco.
Vi ho sentiti urlare,
gettarvi addosso l’odio.
E forse allora,
stupido e inconsapevole,
ho capito che anche io avrei usato le parole
Ma in un modo diverso

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Text by Daniele Mosca