PensieriPoesie

Il caso

Pedine, mosse a caso. Sul tavolo verde, dei giorni che ruotano. Immagini messe al muro, nella stanza che si rispecchia nel cemento.
La fedina letale, di un sorso di vita. Le dita, puntate.
Il gioco è strafatto, di note deviate.
Ai bordi di una periferia, che racconta storie, imbevute di caffè bollente.
Vincere, perdere, nel brodo primordiale della di muovere le dita.
Spostare la pedina.
E fare la seconda mossa.