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“Caramé “, il nuovo album di Angelina Mango

L’album si apre con il brano “Caramé”, l’intro che dà il nome all’intero disco. Ed è ben più di una semplice introduzione. Il brano “7up” è bellissimo nella sua anima decisamente autobiografica, che racconta l’ultimo periodo vissuto dall’artista.
“Le scarpe slacciate” è una ballata che dimostra quanto Angelina sia maturata e sia in grado di avere quella marcia in più, grazie alla semplice complessità dei testi, gestiti con gentile semplicità. “Pacco fragile” è una ballad delicata e intensa, mentre “Ioeio” è un gioiello, nel quale si sente l’influsso di Madame, con un testo introspettivo e interessante. “La vita va presa a morsi” è un inno alla vita, ai suoi contrasti e ai suoi controsensi. “Come un bambino” è un bel brano, intenso, graffiante. È semplicemente bello, senza null’altro da dire. “Mylove” racconta momenti, istanti, fermo immagine intensi, delicati. Veri.
“Nina canta” nasce come intermezzo, ma è in realtà un pezzo a tutti gli effetti, che suona molto bene. “Velo sugli occhi” è una carezza musicale, un velo di malinconia che strappa la pelle e arriva dentro e fa male, per quanto sia evocativa e intensa. “Ci siamo persi la fine” è una canzone d’amore, ma che parla davvero dell’amore in senso assoluto, con melodia e testi che avvolgono.
“Tutto all’aria” racconta la vita, le sue delusioni e aspettative. “Bomba a mano” è un’esplosione di emozioni e voglia di rinascere. “Aiaiai” è un flusso di coscienza potente, costruito anche con la collaborazione di Calcutta e Dardust.
In “Igloo” Angelina esprime un concetto semplice: il non volerci sempre essere a tutti i costi, dimenticando il vero senso dell’anima e dell’identità. Anche qui si sente forte la voglia di nascere e rinascere. “Cosicosicosicosì” chiude il disco, come una sigla, che mette in luce il tutto.
“Caramé” è un disco che racchiude il senso più profondo delle emozioni, quelle belle, quelle più complesse da gestire. È un processo di rinascita. Un album vero, vivo, che palpita di cose da dire, di reazioni, di sofferenza e di una fottutissima voglia di ricominciare a vivere.
Io non posso che confermare il mio pensiero, che ormai risale ai primi suoi brani: Angelina è una fuoriclasse. Punto.