Ironia, usata male

​Ironia, usata male. Due i casi che maggiormente mi hanno irritato. Il primo, storico se vogliamo. I continui richiami alla sfiga e tendenza a perdere di Marco Masini, battutine stupide che richiamano invece il periodo che invece portò l’artista a essere oscurato da una buona parte della platea di ascoltatori e di addetti ai lavori, fino ad arrivare al bullismo nei confronti di chi soltanto lo ascoltava. Secondo il simpaticissimo siparietto della patata bollente nei confronti di un sindaco cinque stelle, cavalcata e condivisa anche da diversi tesserati pd. Ecco, leggere queste cagate, perché tali sono, sulla mia bacheca mi infastidisce. Lo so che basterebbe un click per liberarmi di questo schifo, ma mi serve per capire che questo schifo esiste. Posso solo scriverne, purtroppo. L’ironia é una cosa seria, ma oggi va di moda essere pagliacci e provocatori. Sono due cose molto diverse.