Come fosse uno scudo

Indosso un giubbotto nero,
come fosse uno scudo.
Perché non c’è il tempo di piangere,
di rispondere a chi ti vorrebbe finito.
Perché in questo mondo,
é importante apparire.
E chi piange, è più convincente.
Ma a noi piace combattere.
Con le mani, le unghie.
L’impegno.
La forza di volontà.
E quando i risultati non arrivano,
ci riproviamo.
Ancora.
E a chi pensa di conoscermi,
di sapere i punti deboli,
dico che ha ragione.
Ma che non basterà.
Indosso un giubbotto nero,
ma il vero scudo sono i miei occhi.
Il modo in cui riesco ancora a sognare.

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Text by Daniele Mosca